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Visualizzazione dei post da Settembre, 2018

Come realizzare i nostri progetti

I piccoli e i grandi progetti dell’esistenza hanno bisogno di una buona elaborazione per essere realizzati. Teniamo conto che progettare è l’attività peculiare dell’essere umano, è un’attività che sviluppa l’intelligenza e testimonia il nostro desiderio di vivere. A volte le idee ci frullano disordinatamente nella mente creandoci uno stato d’ansia e di insoddisfazione difficilmente gestibile perché non sappiamo se riusciremo mai a realizzarle. Quale strada percorrere per raggiungere l’obbiettivo, eliminare il disagio e avvicinarci alla felicità? È necessario partire da progetti piccoli e di facile realizzazione come ad esempio assecondare il nostro desidero di dare un nuovo ordine al contenuto degli armadietti della cucina.  - Se voglio un nuovo ordine vuol dire che quello attuale non mi soddisfa, perciò le idee nuove le scriverò su un quaderno - Successivamente tra le idee che andrò ad appuntarmi farò delle scelte: quali tenere e quale cestinare - Quando avrò deciso il nuovo ordine sarà …

Quando lo scherzo fa bene

Il primo aprile come tutti sappiamo è il giorno per convenzione dedicato allo scherzo, il famoso pesce d’aprile. Ad uno scherzo più o meno intelligente, più o meno divertente, più o meno accettabile. Quando lo scherzo possiede le sue doti migliori e risulta divertire chi lo fa e chi lo riceve, allora è un utile promotore di movimento e buona interazione sociale. Divertirsi vuol dire spostare l’attenzione altrove, in un luogo di evasione per alleggerire la pesantezza quotidiana, ecco che allora lo scherzo non può essere un divertimento a senso unico, provocare cioè la gioia di una persona ed il dolore ad un’altra come ad esempio fare uno sgambetto o raccontare che tuo marito ti tradisce. Prendiamo in considerazione lo scherzo che si avvicina al campo d’azione dell’ironia, quella capacità tutta di Socrate, di affrontare un argomento importante creando il giusto distacco un po’ scherzoso che sa mettere a proprio agio l’interlocutore, così da condurlo ad affrontare il problema senza alcun…

Promesse, promesse...

Promesse mantenute, promesse disattese. Quante promesse facciamo e ci vengono fatte durante la nostra esistenza? Innumerevoli. Ci sono però promesse e promesse: quelle fatte pur sapendo che non saranno mai mantenute e quelle che nel momento in cui vengono espresse si è certi di mantenere. Queste ultime sono quelle fatte ad esempio quando ci si sposa: “Ti amerò per sempre” e in quel momento è difficile che non si sia convinti. Se poi il matrimonio non durerà per tutta la vita, e con esso l’amore, non si può parlare di promessa non mantenuta, nel senso che non c'era l'intenzione di ingannare. Le promesse non mantenute più dolorose sono quelle disattese da parte delle persone in cui si ripone, o si è riposta, la massima fiducia, mentre poi si rivelano inattendibili. Pensiamo alle figure di riferimento dell’infanzia quali i genitori, i nonni, gli insegnanti: sono le loro promesse non mantenute ad infliggere una ferita profonda nella nostra anima che torna a sanguinare quando qualc…

Educare allo sport come cura dell'anima

Lo sport contribuisce alla perfezione fisica, ma non è solo questo. Èdisciplina, senza disciplina non si ottengono risultati, è coraggio, pensiamo agli scalatori o ai canoisti sulle rapide, è armonia estetica e coordinazione dei movimenti come ad esempio nella danza classica. Per queste ragioni gli antichi Greci, che contavano gli anni dalla prima Olimpiade (776 a. C.), esaltavano il valore della ginnastica come utile disciplina per ottenere insieme alla conoscenza/sapienza quella perfetta eutimia tra anima e corpo, e immortalavano nelle loro opere d’arte scene di giochi sportivi con i loro campioni. In modo particolare lo sport a squadre prevede il coordinamento degli sforzi e l’obbedienza ad un progetto comune. Nel gioco di squadra emergono le caratteristiche individuali che armonizzate con quelle degli altri giocatori danno l’opportunità di lavorare insieme ed in questo modo lo sport diventa una palestra per la vita quotidiana. Da anni gli episodi di cronaca danno dello sport ed in…

La ri-cerca del tesoro

La ricerca del tesoro è una tematica ricorrente in tanti romanzi d’avventura, basta ricordare il celebre romanzo di A. Dumas (padre) Il conte di Montecristo. Per vedere l’isola Montecristo, che è una riserva naturale dal 1971 abitata da due guardiani e due guardie forestali, dobbiamo avventurarci in barca al largo dell’arcipelago toscano (l’isola si trova a circa 45 Km sud dell’isola d’Elba) perché non si può approdarvi senza autorizzazione. Questo ammasso roccioso ha ispirato una storia a lieto fine utile per le nostre riflessioni. La trama è nota, Edmond Dantes viene incarcerato ingiustamente, ma trova il suo riscatto sociale e umano grazie ad un abate che lo erudisce in carcere e gli rivela la presenza di un tesoro nell’isola di Montecristo. Dopo l’evasione Edmond va alla ricerca, trova il tesoro…. Ritorna in mezzo agli altri completamente rinnovato. Una storia che dà la speranza e la spinta a non arrendersi agli abusi perché l’onestà trionfi. Nella vita reale non sempre le ingiust…

Curioso o pettegolo? Questo è il problema

La curiosità è un lato importante dell’essere umano, aiuta a conoscere il mondo. In alcune persone però prevale quel tipo di curiosità che è soprattutto “Farsi gli affari degli altri”. Questo atteggiamento, se portato all’eccesso, diventa fastidioso e indisponente per chi lo subisce, ciò accade quando ci si imbatte in un tipo di curiosità che sconfina nel pettegolezzo, nell’osservare la vita altrui per farne motivo di chiacchiere in alcuni casi anche diffamanti. E pensare che essere curiosi aiuta a conoscere meglio gli altri, a migliorare le nostre relazioni, a far progredire la conoscenza; al contrario il pettegolezzo allontana ponendosi come giudizio moralista, critica indignata che in modo del tutto sterile non fa che aumentare la distanza dalle persone. Ci sono casi limite in cui il pettegolezzo divenendo diffamazione rovina la carriera, la reputazione e quindi la vita di chi è divenuto oggetto di maldicenze. Cosa possiamo fare quotidianamente per recuperare, o far recuperare, una…

Il purgatorio nella nostra vita quotidiana

Il Purgatorio, luogo intermedio e di passaggio tra i due “regni del non ritorno”, come si inserisce nella nostra vita al di là del significato religioso? Quando siamo in una situazione di sofferenza interiore perché ci è accaduto qualcosa di molto spiacevole e questa situazione sembra durare troppo siamo portati a dire: “Perché è toccata a me, cosa ho fatto di male per meritarmela?” Se analizziamo questa domanda ci rendiamo conto che accanto al male che ci assale c’è spesso l’idea che potremmo aver fatto qualcosa per meritarlo, che è la punizione per qualcosa che abbiamo commesso. Questa idea affonda le radici nella notte dei tempi quando il genere umano cercava di ingraziarsi il favore degli dei per paura degli eventi pericolosi di cui non sapeva darsi una spiegazione. Si può definire purgatorio una sofferenza temporanea in attesa del ritorno ad una condizione di vita serena. Il guaio è che in certi casi la condizione di purgatorio diventa permanente e lo stato di prostrazione che ne…