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Visualizzazione dei post da Maggio, 2018

In bocca al lupo

I proverbi e i modi di dire popolari sembrano nascondere la saggezza dell'esperienza, ma non sempre vengono pronunciati con cognizione di causa. Siamo abituati a dire una frase scaramantica per non dire Buona fortuna, un augurio questo che a detta degli “esperti” porterebbe male. Scaramanzia e luoghi comuni sono amici per la pelle e ciò non giova alla nostra evoluzione, ma se proprio non possiamo farne a meno prima di pronunciare certe frasi pensiamo un po' di più al loro significato. Se per augurare il buon esito di un esame, di un colloquio di lavoro, della nascita di un progetto diciamo “In bocca al lupo” e l'altro risponde “Crepi!”, non ci rendiamo conto che l'altro si augura il fallimento del proprio progetto? Tutto questo accade perché ci fermiamo ad una prima interpretazione. Prima di tutto chiediamoci cosa significa andare in bocca al lupo: non è solo una cosa rischiosa ma anche un luogo di protezione se tra le sue temute fauci finiscono i cuccioli. Anche la m…

Che cosa ci rende simpatici

Perché proviamo simpatia per qualcuno? Che cosa ci rende simpatici agli altri? Non c’è nulla di razionale nella simpatia infatti si prova per qualcuno al di là della sua bellezza, bravura, moralità… Essa è qualcosa di diverso dall’amore anche se difficilmente si può provare antipatia per qualcuno che si ama. I filosofi non si sono molto occupati di definire la simpatia, un’analisi esauriente fu condotta dal filosofo tedesco Max Scheler (1874-1928) che fece una netta distinzione tra simpatia e contagio emotivo proprio di un gruppo. Si tratta di quel particolare stato emotivo che vivono ad esempio i fan di un cantante per cui provano la stessa emozione quando lo ascoltano ad un concerto. Questa non è simpatia perché la simpatia è il partecipare ai sentimenti di un’altra persona senza per questo condividerli. La simpatia è comprensione, affettività e magari un certo grado di amicizia senza perdere la propria individualità separata, perciò essa non annulla la diversità tra le persone ma s…

Il viaggio come esperienza d'incontro

Viaggiare, un'esperienza tra le più desiderate dall'essere umano. Per conoscere nuovi luoghi e altre persone, per sentirsi parte di questo mondo e, perché no, per divertirsi e a volte vincere nuove sfide quando il viaggio si fa avventura. Ma esiste anche il viaggio interiore alla ricerca di quel se stessi dimenticato nella cantina del nostro passato: ricordate la canzone di Lucio Battisti Sì viaggiare? Credo non si riferisse ad un viaggio con un'auto con problemi al motore quando dice: Sì viaggiare evitando le buche più dure, senza per questo cadere nelle tue paure...rallentare per poi accelerare con un ritmo fluente di vita nel cuore gentilmente senza strappi al motore. Qui c'è un bel suggerimento per vivere meglio, è un po' come dire: fai le tue esperienze, evita di metterti in guai troppo grossi, scendi e risali...goditi la vita avendo cura di non sconquassarti troppo! È un po' ciò che dovremmo fare tutti. Allo stesso tempo durante un viaggio in auto nella p…

Cos'è la libertà?

Cos'è la libertà? Già gli Stoici nel III secolo a.C. ritenevano la libertà una scelta del soggetto, per cui solo il sapiente è libero perché vive secondo natura conformandosi al destino. Ciò significa che sono libera se conosco le cose: il conoscere evita le sorprese e di conseguenza il comportamento diventa libero da falsi pregiudizi. C’è uno stretto legame tra libertà e volontà, ad esempio non è punibile chi commette il male contro la propria volontà: non possiamo condannare chi fa una cattiva azione perché costretto. Per Socrate l’uomo commette il male per ignoranza quando cioè non conosce la via del bene. Il libero arbitrio prevede invece un uomo che conosce e può scegliere. Rimanendo in tema, desidero fare un esempio riferendomi a San Francesco d’Assisi la cui storia ci è nota. Nel famoso film di Zeffirelli “Fratello sole e Sorella luna” viene messa in risalto la scena di quando Francesco si spoglia, letteralmente, degli abiti e si dà alla povertà. Al di là del contenuto reli…

Dai la giusta misura alle cose

L’uomo è la misura di tutte le cose diceva Protagora tra il V e IV secolo a. C. Questa considerazione si può intendere come l’uomo è al centro dell’universo, ma anche come il mondo è costruito a misura dell’uomo. Noi vogliamo porre la nostra attenzione sulla necessità, per vivere bene con gli altri e con noi stessi, di lasciare che ognuno dia la giusta misura a tutte le cose. È importante non portare il discorso alle estreme conseguenze, se estremizzata anche una buona idea può diventare pericolosa. Se è bene avere un fisico atletico, scattante e non appesantito, è all'opposto deleterio considerare il cibo e la ginnastica come unici valori dell’esistenza vivendoli come ossessioni senza una giusta misura. Questa frase “l’uomo è la misura di tutte le cose” la possiamo utilizzare in riferimento a ciò che sperimentiamo attraverso i sensi, ma anche a ciò che viviamo nell’interiorità di noi stessi. Facciamo i nostri soliti esempi concreti parlando della soggettività del dolore. Vado dal…

La nascita del vero sé

È importante trovare una strada adatta per superare un momento critico, quel particolare stato che blocca le parole e ci impedisce di dare la giusta immagine di noi stessi. Sì, perché il problema è spesso quello di non riuscire a trasmettere agli altri quello che veramente siamo; le nostre doti sono conosciute a pochi e magari solo a noi stessi e questo stato di cose vorremmo cambiasse. Quando si è lì davanti all’esaminatore, a un superiore o a chiunque possa incuterci timore, si può superare il blocco ricordando una frase che è bene ripetersi per farla diventare parte di noi: “Non me ne importa niente!”, ma se è vero che questa convinzione in molti casi aiuta a prendere il giusto distacco, in altri può non essere sufficiente. Andare all’esame molto preparati è fondamentale perché sarà difficile essere messi in scacco, ma anche questo può non essere sufficiente quando qualcosa di indefinito, da tempo ha bloccato la nostra capacità di razionalizzare. Se mostriamoinsicurezza, la nostra …